I nostri impianti

Home > I nostri impianti > La centrale di Brindisi > Azioni e progetti

Azioni e progetti a Brindisi

I principali interventi di miglioramento impiantistico e ambientale presentati da Edipower nel dicembre 2003 - nella richiesta ai Ministeri dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e dei Beni e Attività Culturali - di pronuncia di compatibilità ambientale, e sui quali l'azienda è in attesa delle autorizzazioni ministeriali e locali, riguardano:

  • la realizzazione di un nuovo carbonile coperto all'interno della proprietà Edipower, permettendo una nuovo logistica per la movimentazione del carbone;
  • la modifica dell'opera di presa dell'acqua di mare;
  • l'installazione di sistemi di desolforazione dei fumi (DeSOx).

In regime transitorio sono stati realizzati alcuni interventi - giudicati positivamente dal Comitato Tecnico di esperti, costituito dalle autorità locali brindisine nel 2005 – che riguardano:

  • l'utilizzo, per lo scarico del carbone, della banchina di Costa Morena Est;
  • lo stoccaggio del carbone presso un carbonile situato a Capodistria con trasferimento a Brindisi mediante navette;
  • il miglioramento delle attrezzature di scarico;
  • il lavaggio degli autocarri nell'area portuale e in uscita dall'area di scarico in centrale;
  • l'installazione di una rete di centraline per il monitoraggio delle polveri all'interno dell'aera portuale.

Inoltre, durante la stesura del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR, adottato dalla Regione Puglia nel 2007), Edipower ha collaborato con Confindustria nella predisposizione di commenti, confermando a tutt'oggi la propria disponibilità al confronto per interventi volti a ridurre significativamente le proprie emissioni di CO2, nell'ambito degli obiettivi fissati dal PEAR.

Nel corso del 2008 sono stati condotti interventi di manutenzione sui precipitatori elettrostatici che ne hanno aumentato l'efficienza, consentendo una riduzione del 47% delle emissioni di polveri, a cui va aggiunto un ulteriore abbattimento del 2% rispetto al 2007, ottenuto in virtù della gestione del sistema di abbattimento degli ossidi di azoto (DeNOx).

L'azienda ha infine avviato le pratiche per aderire all'Accordo di Programma – sottoscritto nel dicembre 2007 dalle istituzioni coinvolte - "Per la definizione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel Sito di Interesse Nazionale di Brindisi".