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Il nucleo di Mese

Via Cappella Grande, 6
23020 Mese (Sondrio)
Tel.: 0343 803011
Fax: 0343 803027
E-mail: nucleo.mese@edipower.it
Impianto certificato ISO 14001 dal 2006
e registrato EMAS dal 2007

Il Nucleo Idroelettrico di Mese raggruppa otto centrali in Valchiavenna, in provincia di Sondrio (a bacino: Mese, Chiavenna, Prestone, Isolato Madesimo; a serbatoio: Isolato Spluga, San Bernardo; ad acqua fluente: Gordona e Prata), e quattro in provincia di Como (a bacino: Gravedona; ad acqua fluente: San Pietro Sovera, Cremia e Rescia), per una potenza installata di 372 MW. Tutti gli impianti del Nucleo sono telecondotti dal Centro di Teleconduzione Centrale di Sesto San Giovanni in provincia di Milano, ma possono essere, all'occorrenza, telecondotti anche dalla sede del Nucleo a Mese (SO).

Gli impianti della Valchiavenna, situata tra la punta settentrionale del lago di Como e il passo dello Spluga, sono dislocati in asta lungo i corsi d'acqua Liro e Mera. Il torrente Liro nasce vicino al passo dello Spluga da cime alte oltre 3.000 m e, dopo un percorso di circa 25 km, sfocia nel fiume Mera vicino a Chiavenna. Il fiume Mera nasce ad oltre 2.800 m sul livello del mare in territorio svizzero e entra in quello italiano a Castesegna. La particolare esposizione e conformazione delle due valli del Liro e del Mera in cui si incanalano le correnti umide provenienti dal lago di Como, determina una piovosità abbondante.

Gli impianti della provincia di Como, collocati in prossimità dei laghi di Como e di Lugano sono, eccettuato l'impianto di Gravedona, di modeste dimensioni.

Un po' di storia…

È il 1883 quando l'Ing. Lorenzo Vanossi progetta e costruisce a Chiavenna il primo generatore elettrico della provincia di Sondrio azionato idraulicamente.

Tra le prime centrali ad essere realizzate vi è anche l'impianto di Rescia, costruito nel 1901.

La realizzazione del sistema idroelettrico iniziò, però, nei primi decenni del '900 con le centrali di Mese e S. Bernardo ed ebbe un ulteriore impulso nel dopoguerra con l'entrata in servizio delle centrali di Prata, Chiavenna, Gordona, Isolato Spluga, Isolato Madesimo e Prestone che furono progettate dall'architetto Gio Ponti.