Sala stampa

Home > Sala stampa > Comunicati finanziari > Edipower: utile netto 37,1 milioni di euro (+38,4 milioni di euro)

Edipower: utile netto 37,1 milioni di euro (+38,4 milioni di euro)

Prodotti 18,9 miliardi di chilowattora. Realizzati investimenti per 80 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione di Edipower S.p.A. ha esaminato il progetto di Bilancio al 31 dicembre 2009.

  • Ricavi vendite a 1.140 milioni di euro (-14%);
  • EBITDA (margine operativo lordo) a 441 milioni di euro (+11,8%);
  • EBIT (utile operativo netto) a 138 milioni di euro (+17,4%);
  • Utile netto a 37,1 milioni di euro (+38,4 milioni di euro).

Il 2009 è stato caratterizzato da un forte calo della domanda di energia elettrica che ha registrato una flessione del 6,7% e dal forte aumento della capacità produttiva per l'entrata in funzione di nuovi impianti nel Centro Italia. In questo scenario estremamente difficile, Edipower ha chiuso il bilancio 2009 con risultati positivi e in forte crescita rispetto al 2008.

I ricavi da vendite, pari a 1.140 milioni di euro sono in leggera diminuzione rispetto al valore del 2008 pari a 1.327 milioni di euro a causa dei minori ricavi conseguiti sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento. I ricavi da vendite (al netto delle partite derivati dai riaddebiti ai Toller e dalle attività sull'MSD) sono pari a 666,6 milioni di euro con un aumento di 20,2 milioni di euro rispetto all'esercizio 2008.

Il margine operativo lordo di 441 milioni di euro è aumentato dell'11,8% (+ 46,7 milioni di euro rispetto al 2008) ). L'utile operativo netto ammonta a 138 milioni di euro, in aumento di 20,4 milioni di euro rispetto all'esercizio 2008 (+17,4%). Il risultato ante imposte dell'esercizio 2009 pari a 80,2 milioni di euro risulta in netto incremento rispetto ai 33,9 milioni di euro conseguiti nell'esercizio 2008. L'utile netto è stato di 37,1 milioni di euro rispetto alla perdita di 1,3 milioni di euro del 2008.

Nell'esercizio 2009 i volumi di energia elettrica prodotti sono risultati pari a 18,9 miliardi di chilowattora.

Tale miglioramento è dovuto alla disponibilità commerciale del nuovo ciclo combinato di Turbigo da 850 MW per l'intero anno e nel complesso alla maggiore disponibilità degli impianti di produzione.

Al miglioramento hanno, inoltre, concorso minori oneri finanziari a carico dell'esercizio (-24,2% rispetto ai valori consuntivati nel 2008) e la positiva conclusione della transazione con il fornitore del ciclo combinato di Turbigo.

Un ulteriore contributo deriva da azioni intraprese in termini di razionalizzazione e contenimento dei costi che hanno permesso di conseguire significativi risparmi rispetto al budget. Prosegue con successo il programma di miglioramento continuo "Euclide" con obiettivi mirati alla riduzione dei costi, degli oneri dello sbilanciamento ed al miglioramento delle performance degli impianti.

Al fine di perseguire la propria strategia di consolidamento e migliorare la competitività strutturale dei propri assets, nel 2009 Edipower ha realizzato investimenti pari a 80,4 milioni di euro per:

  • la conversione a ciclo combinato "CCGT" (Combined Cycle Gas Turbine) di impianti già funzionanti ad olio combustibile: Centrale di Turbigo;
  • la realizzazione di sistemi di abbattimento delle emissioni su impianti esistenti funzionanti ad olio combustibile e a carbone: Centrale di San Filippo del Mela e Brindisi;
  • investimenti di riqualifica degli impianti idroelettrici per l'ottenimento di certificati verdi e aumento dell'efficienza produttiva;
  • investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • attività straordinarie di manutenzione per aumentare l'affidabilità degli impianti.

Per gli investimenti volti a migliorare la competitività strutturale degli impianti di generazione tramite la conversione a ciclo combinato (repowering), proseguono i lavori per il nuovo ciclo combinato della Centrale di Turbigo della potenza di circa 400 MW. Per quanto riguarda la Centrale di San Filippo del Mela, nel corso del 2009 si sono conclusi i lavori per la realizzazione di sistemi di abbattimento delle emissioni (ambientalizzazioni) delle unità di produzione 1&2 da 160 MW.

Relativamente alle attività di riqualifica degli impianti idroelettrici si segnala che sono stati appaltati i lavori per il rifacimento parziale della Centrale di Chiavenna (Nucleo di Mese), ed è stato appaltato "chiavi in mano" il rifacimento della centrale di Monfalcone Porto. Tutti questi interventi permetteranno il riconoscimento ad Edipower di certificati verdi su una quota significativa della produzione.

Inoltre, a maggio 2009 è stata inoltrata alla Regione Friuli Venezia Giulia l'istanza di autorizzazione unica per il Progetto di ampliamento della Centrale idroelettrica di Somplago (Nucleo di Udine) mediante l'installazione di due nuove unità reversibili (57,4 MW ciascuna) e per lo scavo della relativa galleria di adduzione (circa 8,5 km). Per tale progetto si è ancora in attesa della conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale ("VIA") avviata a settembre 2008 presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Relativamente all'impegno nella produzione di energia da fonti rinnovabili si segnala che a settembre 2009 Edipower ha avviato i lavori per la realizzazione di un campo fotovoltaico da 800 kWe all'interno della Centrale di San Filippo del Mela ed è attualmente in attesa del completamento dell'iter autorizzativo per la realizzazione di un ulteriore campo fotovoltaico da 2,5 MWe, situato sempre all'interno della Centrale di San Filippo del Mela.

Grazie alla generazione di cassa realizzata nel corso dell'anno, l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2009 è risultato pari a 1.268 milioni di euro con una netta riduzione rispetto al dato 2008.

Il CdA ha deliberato di convocare l'Assemblea degli azionisti per il prossimo 10 marzo.

Milano, 9 febbraio 2010

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa - 02 62227331