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Tutela ambientale a San Filippo

Dall'acquisizione dell'impianto ad oggi, Edipower ha mantenuto costante la tensione verso il miglioramento ambientale del proprio insediamento industriale, attuando azioni di particolare rilevanza per l'ambiente e il territorio.

Al fine di ridurre le emissioni dell'impianto, Edipower ha completato i sistemi di abbattimento degli ossidi di zolfo e di azoto sui gruppi 1 e 2 da 160 MW. Le emissioni di questi gruppi si confermano inferiori ai limiti emissivi fissati dall'Autorizzazione Integrata Ambientale (pari a 200 mg/Nm3 per gli ossidi di zolfo e a 100 mg/Nm3 per quelli di azoto). I limiti prima dell'ambientalizzazione erano pari 870 mg/Nm3 per gli ossidi di zolfo e a 400 mg/Nm3 per quelli di azoto.

Come previsto dal decreto di Autorizzazione Integrata Ambientale, le emissioni di ossidi di azoto sul gruppo 5 da 320 MW sono state abbattute da 200 a valori inferiori a 170 mg/Nm3, grazie a interventi realizzati sul catalizzatore. Interventi di natura impiantistica e gestionale e l'ottimizzazione del processo di trattamento fumi anche per le emissioni di ossidi di zolfo che sono state ulteriormente ridotte per garantire il rispetto del nuovo limite, dimezzato rispetto al precedente (da 400 mg/Nm3 a 200 mg/Nm3). Analoghi interventi sono in corso sul gruppo 6.

Anche le emissioni complessive annuali di ossidi di zolfo e ossidi di azoto dei gruppi 3 e 4 risulteranno più che dimezzate.

Alla luce del limite più che dimezzato dall'Autorizzazione Integrata Ambientale (da 50 a 20 mg/Nm3), su tutti i gruppi si avrà anche una significativa riduzione per l'emissione di polveri.

Proseguono intanto le attività di progettazione di altri investimenti che contribuiranno, entro diciotto mesi, a ridurre ulteriormente le emissioni di ossidi di azoto sui gruppi 5 e 6.

Inoltre, nell'ultimo triennio Edipower ha progressivamente ridotto la produzione di rifiuti, in particolare quelli non pericolosi, grazie ala riduzione dello zolfo contenuto nel combustibile e alla conseguente minor produzione di gessi da desolforazione.

Nel 2008 Edipower ha concluso i lavori per la rimozione del nucleo di contaminazione da idrocarburi sotto le unità di produzione 5 e 6, in accordo con il progetto di bonifica approvato dal Comune di San Filippo del Mela.

Inoltre:

  • le emissioni in atmosfera di ossidi di azoto (NOx), biossido di zolfo (SO2), polveri e monossido di carbonio (CO) vengono controllate e registrate in continuo tramite un Sistema di Monitoraggio Emissioni (SME); i valori misurati sono inviati mensilmente all'autorità di controllo.
  • le immissioni al suolo di biossido di zolfo (SO2) sono rilevate da una Rete di Rilevamento della Qualità dell'Aria (RRQA) costituita da cinque postazioni di misura situate nei comuni di Valdina, San Pier Niceto, Pace del Mela, San Filippo e Milazzo. I dati sono trasmessi in tempo reale all'autorità di controllo. La strumentazione installata presso le postazioni di misura è stata recentemente integrata per garantire la misura di ossidi di azoto, monossido di carbonio, ozono e polveri (PM10, PM2,5).
  • le acque reflue di centrale (acide/alcaline, oleose, biologiche) sono trattate da un apposito impianto (ITAR), i cui scarichi sono controllati in continuo. Le acque provenienti dalla sezione di trattamento acque oleose dell'ITAR sono utilizzate come acque di alimentazione dell'impianto DeSOx.