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Riqualificazione ambientale a Turbigo
La centrale è localizzata in un'area ad alta sensibilità ambientale ed è per questo che il "Progetto di Riqualificazione Ambientale" autorizzato nel 2005 ed oggi in fase di realizzazione segna un importante risultato.
Il primo importante risultato è avvenuto con l'entrata in esercizio commerciale del ciclo combinato (maggio 2008) che ha aumentato il rendimento dell'impianto ed ha permesso significativi miglioramenti delle prestazioni ambientali. In particolare:
- le emissioni specifiche nette di ossidi di azoto, monossido e biossido di carbonio sono state ridotte rispettivamente del 50%, 76% e 27% rispetto al 2007;
- sono state pressoché annullate le emissioni di biossido di zolfo (- 91%) e polveri (- 95%);
- i consumi e gli scarichi idrici si sono notevolmente ridotti, grazie al più contenuto utilizzo d'acqua per la condensazione del vapore e del raffreddamento dei macchinari.
Ma il progetto di riqualificazione ambientale prosegue:
- è in corso la conversione dell'unità 3 in un ciclo combinato da 430 MW, alimentato a gas metano;
- oltre alla già avvenuta installazione di centraline per la rilevazione delle concentrazioni di polveri (PM 10) nell'area del cantiere, la gestione della rete di qualità dell'aria sarà affidata ad ARPA a partire dal gennaio 2010;
- al fine di valutare i possibili effetti del funzionamento della centrale sulla specie e sugli habitat delle aree di interesse naturalistico prossime all'impianto, è stato realizzato uno Studio di Incidenza nel 2007 i cui risultati saranno confrontati con quelli della campagna di monitoraggio che verrà realizzata al termine della Fase II del progetto (tra il 2011 e il 2012).